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Medicina del Sorriso

Direttore del seminario: Dott. Vincenzo Cascino

Se si cura una malattia si vince o si perde; ma se ci si occupa della persona allora si vince, si vince sempre, qualunque sia l’esito della terapia, diceva Robin Williams interpretando il padre della medicina del sorriso nel film su Patch Adams.

medicina sorriso

Sempre più spesso si sente parlare di humor terapia, clown terapia, comico terapia e termini simili volti a sottolineare l’importanza dell’umore, della psiche nell’approccio alla malattia.

L’obiettivo del corso è quello di far sperimentare la potenzialità dell’umorismo/clown terapia, nella vita personale come strumento relazionale, nelle relazioni di cura e non solo.

Il Clown è colui che non ha paura di ridere, né di piangere, è colui che si mostra vero e che guarda gli altri cercando la bellezza del cuore, cercando un punto accessibile al bene dell’altro “regalare una risata, fosse anche solo un sorriso” e di vivere appieno la realtà in cui vive. Il clown è colui che considera l’uomo vivo, finché in vita, a prescindere dalla malattia e lo ritiene in grado di amare, gioire, raccontare, accarezzare, ridere.

Il clown che conosce e comprende lo stadio della malattia,lo stato fisico, e psicologico della persona malata, con il quale trascorre molto tempo, ha molte più possibilità di trovare e far leva su elementi positivi quali passioni, sentimenti, hobby della persona malata per farla sentire viva fino all’ultimo respiro.

La teoria secondo la quale il riso è un efficace strumento terapeutico fu messa in pratica per la prima volta da il Dott. Norman Cousins, editor della rivista Saturday Review. Giornalista effetto da spondilite anchilosante, decise di curarsi anche con i filmati di Candid Camera: la sua VES dopo ogni terapia risultava ridotta. Alcuni mesi dopo, tornò a scrivere a macchina e dopo un anno era completamente ristabilito. Il Dott. Cousins racconta che la più grande soddisfazione fu incontrare, il medico che gli aveva pronosticato solo dodici mesi di vita, salutandolo stringendogli la mano con forza. Il Dott. Cousins rese pubblica questa sua esperienza nel libro Anatomia di una malattia, così come è percepita dal paziente, e successivamente ricevette la laurea honoris causa dell’Università della California di Los Angeles, divenendone poi professore ordinario. Questa clamorosa esperienza portò la nascita della Gerontologia.

La Gelotologia, dal greco gelos, riso, è una dottrina che riguarda lo studio sistematico del ridere in relazione alle sue potenzialità terapeutiche. Questa neonata disciplina risulta essere un ponte tra la biologia, la psicologia, l’antropologia, la medicina, poiché il sorriso/riso resta inafferrabile se studiato in una sola di queste prospettive: può essere solo compresa con un modello olistico.

La Gelotologia utilizza il framework psiconeuroendocrinoImmunologico, per spiegare i suoi effetti. Ridere, riduce l’attività cerebrale di carattere analitico, razionale, cognitivo, potenziando invece le strutture cerebrali dell’intelligenza emotiva, dell’emotività e delle risorse inconscie, come via di liberazione di energie, utili per gli effetti benefici sul psicologa.

Da diversi anni è presente nella letteratura scientifica diversi studi randomizzati controllati sugli effetti del riso e del sorriso sugli esseri umani, con evidenze utili per l’implementazione nella pratica.

Il seminario presentare gli elementi conoscitivi teorici riguardanti le potenzialità della risata, la storia del clown e la storia della clown terapia in Italia e nel mondo.

Il seminario fornirà strumenti operativi per assistere i pazienti delle diverse età e in diversi contesti assistenziali e terapeutici.

Gli argomenti affrontati dal seminario sono:

  • 1) Humor terapia e clown terapia;
    2) Alla ricerca del proprio clown;
    3) Giochi di fiducia e di gruppo;
    4) Tecniche clown, gag da poter fare al letto del paziente (bambini, adulti in vari contesti);
    5) Sculture con palloncini;
    5) Giocoleria foulard e palline;
    6) giochi di prestigio: micro magia e magia comica;
    7) utilizzo di marionette;
    8) tecniche di mimo livello base;
    9) creare la propria valigia del sorriso, che oltre ad avere tanti oggetti dentro, deve essere sempre colma del desiderio di approcciare la persona che ha bisogno, in modo olistico e professionale, con conoscenza e scienza, coscienza ed amorevolezza. Sicuro che così il guadagno sarà duraturo e ogni giorno sarà ricchezza.

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